Utile netto di 4 milioni di euro nel primo semestre per Banco Marchigiano

La Banca, nata lo scorso anno in seguito alla fusione BCC di Civitanova Marche e Montecosaro e la BCC di Suasa presenta il suo primo bilancio semestrale ed il risultato è decisamente positivo: il totale dei mezzi amministrati è di 986 milioni di euro e la crescita pari al 4,16%, con una voce risparmio gestito che cresce del ben 18,82%.
Gli impieghi netti ammontano invece a 466 milioni di euro e gli impieghi a scadenza hanno prodotto l’erogazione di 28 milioni di nuovi mutui.
La banca, inoltre, visto il clima di incertezza politica ed economica, ha deciso di adottare una politica estremamente rigorosa nella valutazione dei crediti deteriorati; a tal proposito nel primo semestre la percentuale di copertura di tutto il credito deteriorato è stata del 63%.

Inoltre è eccellenze il profilo di liquidità della Banca: il rapporto tra impieghi lordi e raccolta diretta è pari al 72%.
Il margine di intermediazione da attività caratteristica ha un andamento in crescita pari ad oltre il 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I costi operativi, invece, presentano una diminuzione del 12,05% rispetto al 2018, così anche in diminuzione le spese per il personale, con un decremento del  9,80%.

Facendo la somma di tutti questi valori, l’utile netto si attesta a 4 milioni, in aumento del 73,36% rispetto al 2018.

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