Tour #Protagonisti ESG89: ecco le nuove opportunità dello Sharing

Si è tenuto presso il Salone Giustozzi l’appuntamento del tour #Protagonisti di ESG89 Group dedicato ancora una volta ad un tema attuale di grande rilevanza economica: lo sharing e il valore della condivisione di cui questo nuovo paradigma, applicabile a più ambiti dell’economia, si fa vettore.  A fare gli onori di casa, insieme alla famiglia Giustozzi, Maurizio Spera, Direttore Generale Autocentri Giustozzi e Presidente dell’UCAV (Unione concessionari Audi e Volkswagen) che ha parlato di come il marchio Giustozzi, presente nel settore della mobilità da oltre 50 anni, trovi nella filosofia sharing una nuova opportunità per conformare il servizio offerto alle esigenze dei clienti, con modalità sempre più calzanti alle necessità personali, come avviene per il noleggio a lungo termine.

Ad intervenire sul tema Gianni Tagliavini, Fleet Business Manager presso Volkswagen Financial Services che afferma: “Il car sharing matura in seno ad un’esperienza di oltre 30 anni nel mondo dell’automotive. Il cuore del car sharing è il cambiamento nel consumo e nell’uso dell’autovettura, intensificato dalla digitalizzazione. Lo sharing porterà ad una contrazione del numero di automobili disponibili sul mercato, ad una diminuzione delle proprietà, ma anche ad una maggiore capacità di far fronte alle esigenze ambientali. Il mondo dell’automotive cambierà e il compito del fornitore è assecondare queste tendenze. Stanno crescendo gli investimenti sull’elettrico, ma ovviamente tutto deve essere coadiuvato da una politica capace per quanto attiene la creazione delle infrastrutture. Quello che ci aspetta non sarà un mutamento on/off ma una metamorfosi progressiva che andrà affiancata in modo razionale.”

Ribadisce la necessità di un cambio di mentalità Robert Satiri, Facility manager del Gruppo Colacem che ha dichiarato: “Per cogliere le opportunità dello sharing è indispensabile comprendere che siamo di fronte ad un cambiamento di paradigma. Il modo di concepire la mobilità sta cambiando repentinamente, il giorno in cui le auto a guida autonoma avranno la loro sicurezza d’essere assisteremo ad uno sconvolgimento di portata immane, che investirà molti aspetti della nostra vita. Pensiamo che probabilmente non esisteranno più piazzali destinati al parcheggio auto, ma silos in cui le macchine verranno alloggiate e reperite all’occorrenza con una semplice telefonata. Esiste, inoltre, tutta una nuova generazione di soggetti completamente disinteressati al possesso dell’auto!”

Aspetto quest’ultimo contestato da Flavio Cecchetti, Presidente della Susa spa che ha dichiarato “Il fascino dell’auto credo resterà intramontabile soprattutto nel contesto italiano, magari diminuirà la proprietà per necessità, ma resterà ancora un’opzione forte a dimostrazione del valore intangibile ed emotivo connesso all’autovettura”. Non solo la mobilità è il terreno di sperimentazione per le forme di sharing, anche altri ambiti apparentemente distanti come la dimensione bancaria, ne ha parlato Pietro Buzzi, di Intesa San Paolo che ha sostinuto: “Lo sharing è entrato anche nelle banche, come testimoniato dai layout delle nuove filiali”. Importanti opportunità sul fronte informatico sono evidenziate da Maurizio Corvina di Serin Informatica che nello sharing vede la possibilità di offrire servizi a costi inferiori e soprattutto di abbattere il problema dell’obsolescenza.

Certamente lo sharing oltre alle opportunità delinea anche nuove esigenze come sostiene Paolo Spacchetti dello Studio Legale Spacchetti che ha affermato “Su questo fronte la legislazione è ancora carente perché il fenomeno è molto variegato e coinvolge molti operatori. Si parla di piattaforma che non hanno alcun tipo di struttura, ma che portano a guadagni esponenziali sollevando importanti quesiti sulla trasparenza; si parla di comunità ma occorre prestare attenzione a non creare gruppi consolidati che ostacolino la concorrenza e infine non bisogna dimenticare la questione dei dati e la relativa gestione della privacy

Un tema dunque affascinante quello dello sharing, aperto e attraversato da interrogativi e opportunità, che hanno animato la discussione di questa partecipata tappa del tour.

Con questo incontro – ha chiosato Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 intendiamo ancora una volta mettere a fattore comune le visioni di imprenditori e professionisti, perché questo è la prima forma di sharing veramente importante per lo sviluppo e la crescita: la condivisione delle idee, dei modelli e delle conoscenze”.

#OpenInnovation #SharingEconomy #Innovazione #Protagonisti2017

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