Il 2016, l’annata eccezionale del Sagrantino Montefalco

Già durante i due giorni di “Anteprima Sagrantino 2016” era evidente l’ottima annata, tanto che la Docg ha premiato questo vino con di 5 stelle e un punteggio di 95/100.

“E’ una rinascita del Sagrantino, è l’inizio di una nuova era” commenta Thomas Hyland.

“Anteprima Sagrantino 2016”, organizzato da Consorzio Tutela Vini Montefalco in collaborazione con Anna7Poste Eventi & Comunicazione ha visto la partecipazione di 40 cantine che hanno esposto centinata di etichette, a dimostrazione della qualità del prodotto.
La commissione, composta da Daniele Cernilli e Matteo Zappile,  l’ha classificata “un’annata eccezionale”, con  viti ricchi di materiale colorante, una buona componente acida e un’ottima struttura: le sue caratteristiche sono perfette per essere un vino elegante, destinato ad un lungo invecchiamento.

Il vino “Montefalco” nasce proprio dal borgo di Montefalco in cui viene prodotto, a dimostrazione di come i nostri piccoli borghi spesso hanno delle potenzialità esponenziali. Ma come “sfruttarli”? Scopri di più

E’ un periodo decisamente buono per il Sagrantino: negli ultimi 28 anni ha infatti visto un incremento significativo del numero di ettari coltivati (dai 66 del 1992 ai 760 del 2018), mentre la produzione è triplicata (dalle 660 mila bottiglie del 2000 al milione e mezzo negli ultimi anni).

Anche a livello globale, considerando tutta la filiera Docg, il Sagrantino di Montefalco rappresenta oltre il 7% della totale produzione, con il 90% rosso ed un 10% bianco (Montefalco Grechetto con l’8% e il Montefalco Bianco Doc con il 2%) e il valore dell’export è di oltre il 35%, dove spiccano Stati Uniti, Germania, Giappone, Inghilterra, Svizzera e Cina come principali acquirenti.

L’evento “Anteprima Sagrantino 2016” è dunque stato un successo, programmato nei minimi dettagli e con all’interno tantissime attività ed iniziative, come ad esempio il tasting tecnico per stampa ed operatori, eventi e visite in cantina, degustazioni tematiche e momenti riservati a stampa (proveniente da varie parti del mondo) ed aziende.

In particolare modo la Russia ha apprezzato la qualità del nostro Sagrantino e tutti i giornalisti presenti hanno dato un’ottima valutazione, sicuri delle grandi potenzialità del prodotto e sicuri che ne seguirà un sempre maggiore export proprio per la Russia.

Si prospetta quindi un futuro sempre più roseo per uno dei nostri prodotti di punta della Regione Umbria… 

Stay tuned per i prossimi aggiornamenti!

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