Rapporti tra GDO e produttori: status quo e prospettive

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I rapporti contrattuali e di fatto tra Grande Distribuzione Organizzata e imprese produttrici

Dopo l’excursus sul sistema delle centrali e delle supercentrali d’acquisto seguito dall’analisi delle dinamiche interne delle supercentrali d’acquisto, affrontiamo un punto cruciale della Grande Distribuzione Organizzata: il rapporto tra GDO e imprese produttrici.

Rapporti tra GDO e produttori

La distribuzione è diventata Grande Distribuzione Organizzata per riequilibrare i rapporti di forza che la vedevano soccombente nei confronti di fornitori e produttori.

Ad oggi lo squilibrio si è ribaltato e continua ad accentuarsi mano a mano che continua il processo di accentramento di centrali e supercentrali di acquisto.

Tale ribaltamento è evidente anche a livello contrattuale con gli sconti imposti e ancor di più con gli sconti extra-fattura.

Questi ultimi sono collegati al raggiungimento di obiettivi di vendita, alle attività promozionali, al posizionamento sugli scaffali e, più in generale, a tutte le prestazioni potenzialmente vantaggiose per i produttori.

Da parte della GDO – come abbiamo visto – sono molte le rassicurazioni, che in alcuni casi trovano riscontro nei dati oggettivi; un esempio è la tutela delle PMI italiane per quanto riguarda la marca del distributore (MDD).
Infatti in Italia i copacker MDD sono al 91,5% nazionali, specialmente PMI.

Questo dato può rassicurare, ma non è riportabile automaticamente al resto d’Europa, considerando anche la concorrenza al ribasso degli altri Paesi.

I rappresentanti della GDO sostengono che le supercentrali d’acquisto europee sono l’unico modo per molte PMI per valicare i confini nazionali, ma un simile fatalismo ignora la capacità di auto organizzazione degli imprenditori.

Prospettive

Tutto ruota su un concetto tanto antico quanto valido: l’unione fa la forza.

Se lo scopo è aumentare il proprio potere contrattuale in fase di negoziazione con la GDO, le sinergie tra imprese devono diventare da occasionali a sistemiche.

Una rete di imprenditori che collabora al fine di migliorare qualità e fatturato, mirando direttamente a quell’export che sempre di più è diventato fattore di crescita delle PMI.

Il primo passo è stato mosso da ESG89 Group, che sta organizzando il più grande incontro economico del Centro Italia: il Glocal Economic Forum Perugia 2018 (11,12,13 ottobre).

Durante la tre giorni perugina si avvicenderanno forum, incontri, momenti formativi e confronti tra i protagonisti dell’economia dell’Italia centrale.

Le Marche saranno la regione ospite di questa edizione, al fine di consolidare nei fatti quel che da sempre si auspica a parole: una collaborazione interregionale che va dalle imprese alle associazioni di categoria e che arriva fino alle istituzioni, partendo concretamente con progetti, casi di successo e obiettivi di medio e lungo termine.

È tempo di ripensare l’economia legata al territorio coinvolgendo tutti gli stakeholder per una crescita che non sia sporadica o settoriale, bensì sistemica ed armonica con la società.

In una parola: progresso.

 

Glocal Economic Forum Perugia 2018 – la società, l’economia, il valore dei territori

#GlocalForum2018

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