“PILLOLE” UMBRIA-MARCHE #05_2020

Umbria: concessionario chiude lasciando 23 dipendenti senza lavoro
Il 31 gennaio scorso ha definitivamente chiuso la concessionaria Renault di Taverne di Corciano, lasciando i 23 dipendenti senza lavoro.
Alla base della chiusura di “La Sunco srl” c’è il ritiro del marchio da parte della casa-madre Renault a causa dell’abbassamento dei ricavi degli ultimi anni.
Giulivi – responsabile Filcams-Cgil – ha avuto un passaggio di proprietà 3 anni fa, ma la situazione non è migliorata.
“L’unico lato positivo di ciò – continua Giulivi – è che il titolare ha pagato tutti gli arretrati ai dipendenti prima di chiudere, cosa non molto frequente..Ora c’è da capire se ci sarà la possibilità di riaprire con altri gestori e\o marchi”.

Ti interessano i dati finanziari della Sunco srl o di un’altra concessionaria?

Sede universitaria di Terni: servono corsi esclusivi, non doppioni
Il rettore dell’Università di Perugia – Maurizio Oliviero- ha particolarmente a cuore la questione e commenta “Non servono più soluzioni spot e doppioni: servono idee concrete e abbiamo bisogno di costanza!”.
Proprio con questo commento si sono aperti i lavori al Salone di Orientamento, organizzato al Palasì a Terni.
All’evento erano presenti gli alunni dell’ultimo anno degli istituti superiori di Narni, Amelia e Terni, il professore Stefano Brancorsini, direttore del Polo Scientifico Didattico di Terni, il professor Roberto Rettori, delegato per il settore Orientamento e il professore Daniele Parbuono, delegato per Coordinamento Staff e Relazioni del Rettore.
Si punta molto su Terni, cercando soluzioni alternative ai corsi doppioni dell’Università di Perugia e di altre università.
Tra le ipotesi prese in considerazione c’è anche quella del rilancio del marchio università, attraverso specifiche campagne di Marketing.
E’ importante quindi cambiare rotta: non si deve più puntare sui numeri, ma sulla motivazione che spinge gli studenti ad iscriversi proprio al polo di Terni.

Vuoi conoscere le aziende marchigiane che esportano?

Export marche: un aiuto viene dalla Regione
Aperto un bando Regionale a fondo perduto per aiutare l’export marchigiano: proprio oggi 6 febbraio la presentazione a Civitanova Marche.
Sono circa 6 milioni i fondi totali, dedicati alle aziende Made in Italy (principalmente moda e legno) che hanno interesse a consolidare il settore export e i processi di internazionalizzazione.
Questi fondi finanzieranno il 50% dei progetti di innovazione, realizzazione di nuove collezioni, eco design e valorizzazione del Made in Italy.

Il bando verrà presentato il 6 febbraio alle 17.30 nella sede Cna di Civitanova Marche, dalla referente del procedimento per la Regione Marche, Manuela Pagliarecci.

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com