Piccoli borghi italiani e spopolamento: l’aiuto arriva dal turismo

Ostana, in Piemonte, alla fine della guerra era rimasto con 5 abitanti, ora ne conta circa 50 e ha un agriturismo, un ristorante, un albergo diffuso ed è meta di tanti visitatori il fine settimana; Nughedu Santa Vittoria, in Sardegna, ha creato un ristorante diffuso dove si può pranzare o cenare nelle case dei locali. Succiso, in Emilia, ospita 15 mila turisti all’anno. Nulvi, in Sardegna, ha proposto case a 1€ e ha ricevuto migliaia di richieste.

La proposta delle case a 1€ è stata accolta da molti comuni umbri, scopri quali nel BLUE GREEN REGION RESHORING INITIATIVE ESG89.

L’Alta Valle Imagna, paese di 900 abitanti, ha dato vita a importanti progetti di rilancio: il Centro Studi Valle Imagna per la difesa delle aree rurali e popolazioni montane per promuovere ricerche studi convegni eventi, la Bibliosteria di Ca’ Berizzi, che ospita cultura ma anche un ristorante e degli alloggi, e, la Valle dei Cinque Campi sui comuni dell’alta valle per progetti di promozione turistica tramite il recupero e la valorizzazione degli appartamenti sfitti alla valle e i progetti di promozione agricola.

I piccoli borghi potrebbero rinascere proponendo un “turismo esperenziale”, che offre esperienze autentiche e reali nel territorio.

 

http://www.turismoeinnovazione.it/turismo-e-spopolamento-dei-borghi-di-montagna/

13/01/2020

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