Olio IGP delle Marche a rischio: l’allarme di CNA Agroalimentare

olio d'oliva

Il coordinamento territoriale di CNA Agroalimentare di Ancona ha lanciato l’allarme sulla situazione della raccolta dell’oliva

I danni subìti si sono concentrati sui raccolti di febbraio e marzo 2018

Il maltempo e le frequenti gelate che hanno colpito gli oliveti delle Marche nei primi mesi del 2018 hanno danneggiato la produzione di olio IGP per il 50%-80% del raccolto.

A peggiorare la situazione, anche i temporali e le grandinate di luglio e agosto scorsi che, in alcuni casi, hanno distrutto interi raccolti. Un esempio è quello dell’area maceratese della Mignola, colpita e danneggiata dal gelo nonostante sia una tra le più resistenti delle Marche.

Anna Elisabetta Fenucci del coordinamento Cna Agroalimentare territoriale di Ancona, ha quindi commentato il quadro della situazione, che non promette bene per la neonata IGP Marche, consorzio di imprese dell’olio extravergine, il quale subirà sicuramente un forte arresto per la mancata produzione da parte delle poche aziende agricole ad oggi certificate.

Per cercare di tutelare la produzione dell’olio Evo delle Marche per gli anni a venire, Fenucci ha avanzato due proposte, condivise da CNA: «avviare trattative con alcune assicurazioni private per garantire una possibile copertura o proporre l’istituzione di un fondo agricolo per le calamità».