Misure del Governo al via, ma il sito Inps non funziona!

Il governo, sbandierate le misure di sostegno al reddito, ha dato, poi, appuntamento a tutte le partite Iva sul portale dell’Inps per oggi primo aprile. Complimenti Conte e complimenti anche al suo governo.

Lo scherzo del pesce di aprile è riuscito benissimo! Milioni di partite Iva hanno tentato e stanno tentando di collegarsi  con il portale dell’ Istituto ma non riescono ad entrarvi, anzi se provano ad andare sulla loro pagina tramite il Pin ecco la sorpresa: c’è la violazione di tutti i diritti di privacy, ci si ritrova sulla pagina privata di altri contribuenti con i loro dati in chiaro.

Pasquale Tridico, Presidente Inps

A questo punto ci chiediamo come sia possibile che, in un Paese come il nostro, dove tutti i cittadini sono tracciati, dove l’Inps ha i dati di ogni partita Iva iscritta (dai dati anagrafici sino al numero di conto corrente), sia stato adottato un metodo inefficace, visto che, nonostante ci si appelli sempre alle nuove tecnologie e ai servizi informatici, il portale non funziona. Chi è quel grande campione di tecnologia che lo ha progettato?

Era meglio predisporre semplicemente un modulo da poter scaricare con facilità da diversi portali. Ciò avrebbe permesso ai contribuenti di inviarlo all’Istituto stesso tramite e-mail ricevendo in risposta automatica un numero di protocollo.

Il signor Conte, che in questo momento così tragico  sta interpretando, purtroppo, da vero attore di soap opera, un ruolo fondamentale come quello di Presidente del Consiglio dei Ministri, dimostra ancora una volta la sua inefficienza, quella del suo governo nonché quella degli uomini che ha messo a capo di istituzioni importanti del nostro Paese.

E’ ora di cambiare passo!

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri

Lo chiediamo anche al garante della nostra amata Repubblica, al Presidente Mattarella. Ormai non ne possiamo più di questi signori incompetenti che, in questo momento così tragico per il Paese, hanno dimostrato di non sapere affrontare neppure l’ordinaria amministrazione.

Hanno sbagliato tempi, modi e soluzioni. Sono stati supponenti ed arroganti nei confronti di qualsiasi proposta avanzata dalle opposizioni nonché dal sistema economico e dal mondo delle imprese. Oggi non è più tempo di lasciare alla guida del Paese uomini inadeguati privi di qualunque cultura ed esperienza politica.

A tal proposito,se si visitano alcuni siti ministeriali e si approfondiscono i curricula di chi è a capo di alcuni ministeri, come ad esempio il ministro degli esteri, questi personaggi senza storia e capacità dovrebbero abbandonare immediatamente i ruoli che occupano impropriamente manifestando almeno un ultimo barlume di dignità.

Non possiamo più perdere tempo se vogliamo salvare il nostro Paese. Serve al più presto un Governo di unità nazionale con la partecipazione di personalità autorevoli della società italiana a partire da Mario Draghi.

Carlo Malinconico Presidente Nazionale Progetto Italia
Massimo Baldini Coordinatore Nazionale Progetto Italia

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