Marche e Umbria pronte alla sfida del digitale?

Negli ultimi anni si sente spesso nominare il concetto di “Industria 4.0”. Con questa espressione si intende l’esistenza di un processo graduale volto a condurre alla produzione industriale automatizzata e fondata sull’utilizzo di “sistemi intelligenti”. ESG89 Group, analizzando i bilanci delle società di capitali regionali del comparto IT, si preoccupa di esaminare il grado di evoluzione di quelli che possono essere definiti i driver di queste nuove e strategiche tecnologie, pubblicando i risultati nell’ANNUARIO ECONOMICO UMBRIA-MARCHE 2019-2020.
Da una prima analisi del tessuto territoriale umbro-marchigiano è possibile individuare 114 società rilevanti (36 umbre e 78 marchigiane) in grado di certificare un valore della produzione superiore al milione di euro.
Applicando diversi indicatori quali-quantitativi, il Centro Studi Economico e Finanziario di ESG89 Group ha estrapolato alcuni dati interessanti mettendo in risalto il confronto tra le due realtà regionali.
(Fonte: IoConosco.it)

In Umbria solo una delle aziende visionate supera la soglia di fatturato dei 50 milioni ed è la Vetrya S.p.A. di Orvieto (vedi report azienda) guidata da Luca Tomassini con 60.688.535 euro. A seguire sono 3 le società, tutte operanti a Perugia, con un volume d’affari compreso tra 10 e 50 milioni: Umbria Salute Scarl (vedi report azienda, la cooperativa braccio operativo della Regione dell’Umbria nel comparto sanitario con 16.025.099 euro, Pucciufficio S.r.l. con un valore della produzione di 10.888.821 euro e Test S.r.l.  (vedi report azienda con 10.645.910 euro; ben 24 su 36 aziende  si colloca sotto ai 3 milioni di fatturato.

Nelle Marche, invece, TeamSystem S.p.A. (vedi report azienda) con sede a Pesaro, che offre soluzioni innovative per la digitalizzazione di aziende in ogni settore e dimensione, svetta con un fatturato di 220.054.000 euro. Spiccano, inoltre, 6 società in grado di collocarsi nella fascia di fatturato compresa tra 10 e 50 milioni: Filippetti S.p.A. (Leader italiano nel mercato del “Server Based Computing, Virtual Application e Virtual Server”) ed Evolvea S.r.l. (appartenente al Gruppo Filippetti con interessi principalmente legati all’informatica tradizionale e allo sviluppo di software) entrambe di Falconara Marittima e con un giro d’affari rispettivamente di 41.617.480 e 17.959.543 euro; Namirial S.p.A. di Senigallia (azienda produttrice di soluzioni software che fornisce servizi fiduciari digitali) con un fatturato di 25.092.852 euro; Apra S.p.A. di Jesi con un valore della produzione pari a 18.510.686 euro e partner ideale per le aziende che vogliono cogliere le opportunità offerte dall’innovazione. Da notare, inoltre, Pluservice S.r.l. (dedita a fornire soluzioni ICT finalizzate a massimizzare la redditività dei propri clienti) e Metisoft S.p.A. (impegnata a fornire assistenza a progetti innovativi attraverso servizi che supportano i processi di business e le sfide tecnologiche) situate a Senigallia e Fabriano, le quali evidenziano un fatturato pari a 17.243.970 e 13.999.563 euro. Anche in questo caso, tuttavia, la gran parte delle società, ben 55 su 78 si colloca nella fascia compresa tra 1-3 milioni. (Fonte: IoConosco.it)

Il fatturato aggregato delle 36 compagini umbre supera i 200 milioni, con la provincia di Perugia che annovera 120.509.000 euro e quella di Terni 80.748.000 euro. Nelle Marche si registrano a tal proposito valori più che raddoppiati. Infatti, parlando in termini di fatturato aggregato si superano i 500 milioni di euro: più del 50% (253.135.530 euro) è localizzabile nella provincia di Pesaro-Urbino (TeamSystem S.p.A., da solo, contribuisce in gran parte a riguardo), mentre la provincia di Ancona sfiora i 200 milioni (198.811.816 euro); seguono le altre provincie marchigiane: Ascoli Piceno con 31.681.424 euro, Macerata con 27.231.667 euro e Fermo con 10.973.042 euro.

Per quanto concerne l’utile netto aggregato, il comparto regionale umbro rileva 5.866.101 euro; un dato interessante è che tutte le società esaminate chiudono il bilancio con un risultato netto positivo. Il risultato del patrimonio netto aggregato è confortante in quanto raggiunge la cifra di 40 milioni il che fa ben sperare per la solidità economica del comparto. Nel territorio marchigiano il patrimonio netto aggregato, escludendo TeamSystem di Pesaro che registra circa 500 milioni di patrimonio (e che influenza notevolmente anche l’aggregato dell’utile netto), è interessante e sfiora i 90 milioni di euro testimoniando la buona salute del settore in regione.

I criteri di ESG89 Group hanno inoltre analizzato la forza lavoro dedita al comparto IT umbro-marchigiano: nel primo caso sono circa 1200 gli addetti occupati con un numero medio di collaboratori per azienda pari a 30/32. Nel secondo caso è ancora necessario citare a parte TeamSystem S.p.A. che annovera oltre 1200 dipendenti: il resto delle aziende racchiude circa 2000 addetti occupati, di cui più del 65% specializzati nella provincia di Ancona, con una media di 26/28 collaboratori per azienda.

(Fonte: IoConosco.it, IoValuto.it)

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