L’Umbria perde un quinto dei propri giovani fra i 25 e i 40 anni

Il Rapporto Mediacom043 ha sistematizzato dati Istat sull’ andamento demografico in Italia concentrandosi sulla fascia di età 25-40 anni. Tale studio, riferisce della situazione di tutti i comuni dell’Umbria tra il 2009 e il 2019 con oltre 10.000 abitanti facendo luce su un cosiddetto “buco generazionale” tra i giovani di 25 e 40 anni; una fascia di età importante per lo sviluppo e la crescita socio-economica.

4 tabelle sono la sintesi delle statistiche: vengono mostrati sia il numero di giovani nel decennio secondo questa relativa fascia di età e le relative variazioni assolute e percentuali; la percentuale dei giovani rispetto alla popolazione con l’ordine dei comuni dal valore più elevato a quello minore; municipi dal calo più forte al più basso. In sostanza, l’Umbria ha visto sparire oltre un quinto dei propri giovani diventando l’ottavo peggior risultato d’Italia. L’andamento di Terni è peggiore di quello di Perugia. A Terni il numero di giovani 25-40 scende del 24,4% e a Perugia del 21,1%.
Nel 2009, solo Orvieto era sotto la soglia critica del 20% in termini di incidenza dei giovani 25-40 sul totale della popolazione mentre oggi tutti i comuni sono sotto tale soglia.

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