L’imprenditore e il territorio: binomio spesso vincente

Giuseppe Rivetti, Professore di Diritto tributario e Pianificazione fiscale internazionale, nell’Università di Macerata

Nell’economia contemporanea il rapporto tra impresa e territorio risulta sempre più condizionato dalle complesse variabili della globalizzazione economica. L’impresa tende ad avere una configurazione geografica sempre più dispersa, alla naturale ricerca di luoghi capaci di offrire una maggiore efficienza produttiva e di mercato.
In particolare l’imprenditore, nei modelli di sviluppo, tiene in costante considerazione alcune libertà fondamentali riconosciute dai Trattati dell’Unione europea: libertà di stabilimento (articolo 49 TFUE) e libera prestazione dei servizi (articolo 56 TFUE) che garantiscono la mobilità aziendale e risultano strettamente funzionali alla crescita e allo sviluppo delle imprese.
Tuttavia pur consapevoli dell’efficacia di una ponderata pianificazione fiscale internazionale, il legame con il territorio e i suoi stakeholders, può rappresentare un valore aggiunto identitario nello sviluppo e gestione dell’impresa. Un’alleanza in cui entrambi i soggetti si sentano protagonisti di un progetto di successo.

Pensiero di Giuseppe Rivetti

 

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