L’imprenditore contemporaneo deve essere in grado di decidere e di fare squadra!

Michela Sciurpa, Vitakraft Italia Spa

Prendere decisioni, essere in grado di decidere rapidamente è una questione di allenamento.
Più ci si trova in un contesto decisionale dinamico, sia come imprenditore che come manager, maggiore sarà la necessità di decidere e minore sarà il timore di assumersi i rischi. Quindi a prendere una decisione si impara e ci si abitua. Certo bisogna essere coscienti dell’aumento delle complessità esterne ed interne ad un’impresa e della difficoltà di interpretare in maniera corretta i dati e le informazioni che ci arrivano, verificarne le fonti ed avere anche ottime capacità relazionali per confrontarsi. A questo proposito esistono strumenti idonei e consulenze che consentono una formazione continua, di modo che l’imprenditore sia continuamente aggiornato.

La trasformazione dei dati in un’ efficace strategia condivisa è una metodologia che consente di limitare gli errori. Quindi fondamentale è il gruppo di manager che insieme all’imprenditore rende operativa la strategia. Fondamentale è la squadra!

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Fra le caratteristiche che l’imprenditore contemporaneo deve avere sottolineo l’empatia, ossia la capacità di ascoltare, capire e mettersi nei panni degli altri e la versatilità, ossia la capacità di reagire con prontezza ed efficacia alle condizione mutevoli dei diversi fattori esterni, siano essi economici o politici, e anche alle richieste del mercato.
Altre caratteristiche imprescindibili sono lo spirito di sacrificio e la determinazione.

L’obiettivo è sempre il bene dell’azienda sia in termini di profitto che in termini di reputazione. Oggi l’obiettivo economico che si prefigge un’impresa contemporanea non può prescindere da elementi quali la sostenibilità ambientale e finanziaria, la responsabilità sociale dell’imprenditore, la scelta di un’adeguata strategia di welfare al fine di tutelare il benessere dei collaboratori e aumentare la produttività aziendale e gli interessi degli stakeholder, ossia di tutti quei soggetti, pubblici e privati, che hanno a che fare con l’azienda, come ad esempio i clienti ma anche i fornitori, gli intermediari finanziari, le amministrazioni, la società civile.
Per concludere, nel processo decisionale dell’imprenditore contemporaneo assumono sempre maggiore rilievo non soltanto gli asset tangibili ossia le risorse patrimoniali e finanziarie a disposizione, ma anche e sempre di più quelli intangibili, tutto ciò che ha a che fare con la percezione che un’impresa riesce a trasferire all’esterno.

L’Imprenditore contemporaneo deve essere in grado di decidere

Le decisioni degli imprenditori hanno quindi sempre maggiore incidenza sulle risorse intangibili ossia le skill delle risorse umane, la notorietà del brand, la reputazione; ambiti che stanno acquisendo, grazie allo sviluppo delle tecnologie digitali, un ruolo sempre più strategico per l’impresa e allo stesso tempo sempre più difficile da controllare. La percezione della qualità e dell’affidabilità di un brand ne determina il successo nel mercato. Oggi è necessario individuare una linea di content marketing che sebbene sembri di contorno alle caratteristiche reali di un prodotto risulta sempre più influente in termini di efficacia della promozione e commercializzazione dello stesso.
Un imprenditore che vuole portare avanti la sua impresa, superare con determinazione i momenti di difficoltà, far crescere la propria attività insieme ai suoi collaboratori, sceglie di perseguire anche strade impervie e non senza difficoltà, ma se si sente nel giusto, supportato dall’analisi dei dati, non deve mai smettere di lottare.

Pensiero di Michela Sciurpa

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