L’organizzazione nell’industria 4.0: il lavoro diventa “intelligente”

Luciano Pero, Docente di Organization Theory and Design al MIP- Politecnico di Milano, sostiene che il lavoro, nel contesto dell’industria 4.0, perde le caratteristiche della manualità o della forza lavoro per acquisire quelle del “lavoro intelligente”. Questo si caratterizza da forti capacità tecniche di analisi, di diagnosi e di ragionamento con l’applicazione delle conoscenze. Industria 4.0 significa proprio cambiare modello di organizzazione: due imprese su tre hanno difficoltà culturali nell’adottare un’architettura produttiva all’economia globalizzata. FCA, Pirelli ma anche Luxottica, secondo il Docente, sono esempi di “via alta” dell’innovazione, imprese dinamiche ed innovative, che hanno superato le difficoltà per andare nella direzione della lean evoluta.

Le competenze e le abilità ricercate sono il problem solving, il pensiero critico e la creatività.
“Proprio in questo scenario di continua evoluzione risulta strategico adattare l’innovazione digitale ai processi dell’industria, fornendo ai lavoratori le competenze digitali opportune” commenta  Alessandro Perego, Direttore Scientifico degli osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano.

Fonti consultate:

https://www.economyup.it/innovazione/cos-e-l-industria-40-e-perche-e-importante-saperla-affrontare/

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