Il settore del food ”ha fatto” i numeri – Il 2017 si conferma l’anno del food & beverage italiani sia sul fronte interno che estero

Food & Beverage - The Italian Best Companies - ESG89 Group

THE ITALIAN BEST COMPANIES 2018-2019, a maggio ESG89 Group si concentra su FOOD, PET e UMBRIA

Anche nel 2017 il settore del food si riconferma leader della produzione e dell’esportazione nazionale, mantenendo ancora una volta ben alta la bandiera del Made in Italy. I risultati del 2017 sono frutto di tendenze che hanno visto il settore del food cominciare a risalire la china della crescita e della produzione già a partire dal 2012, con una crescita del valore aggiunto sulla produzione a tassi mai visti in precedenza: nel 2016 l’aumento è stato del 5%, performance in linea con quella dell’anno precedente.

Tutto merito di un know-how di prodotto e di processo unici, che permettono di aggiungere valore alle materie prime di qualità attraverso i processi produttivi, la comunicazione, il brand e la distribuzione. Secondo i dati dello studio del Food Industry Monitor, osservatorio sulle aziende agroalimentari a cura dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo-Bra, il return on sales (ros) nel 2016 si attesta al 5,3% e il return on invested capital (roic) raggiunge il 7,5%. Sul fronte dell’indice ros fanno particolarmente bene i distillati (12,9%) e le aziende del food equipment (9%), ma anche i dolci e la pasta, entrambi a quota 7,5 per cento. Il roic premia invece soprattutto il food equipment (20%) che stacca acqua (15,8%) e birra (15,6%). Per quanto riguarda invece le dimensioni delle imprese oggetto di analisi, le aziende di grandi dimensioni crescono a tassi superiori rispetto a quelle medie nei comprarti come olio (13%) e vino (12,1%). Le medie aziende del comparto del latte e dei salumi hanno registrato tassi di crescita maggiori rispetto alle grandi aziende (4,8% e 3,7%).

Un anno sicuramente positivo, dunque, il 2017 per il comparto del food e beverage italiano, che si riconfermano in forte crescita e in uscita rispetto alle dinamiche della crisi che ancora, sfortunatamente, attanaglia altri settori dell’industria del paese. Alla luce di queste premesse e con la volontà di dare voce e visibilità anche alle aziende più piccole del settore, il 17 maggio prossimo vedrà incontrarsi in Umbria player e buyer del food grazie al supporto e alla organizzazione di ESG89 Group. Un incontro atteso per creare momenti di dialogo e condivisione, oltre che occasione di crescita del business, per ragionare su quale sia la direzione del food italiano e quali le strategie da mettere in campo per perseguire gli obiettivi di risultato sia sul mercato nazionale che su quello internazionale.

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