IL MADE IN ITALY NEL MONDO, SE NE DISCUTERA’ IL 18 APRILE AL FORUM EXPERIENCING FOOD AND PET ESG89

Negli ultimi 2 anni il Made in Italy agro-alimentare ha raggiunto livelli record nel mondo con le esportazioni che fanno registrare un incremento del 3,4 % nei primi otto mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In alcuni settori come il vino gli acquisti all’estero hanno addirittura superato quelli in Italia. Si tratta di un ottimo risultato dopo il valore di 41 miliardi del 2017 che conferma le potenzialità del Made in Italy a tavola per la ripresa economica ed occupazionale del Paese. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari interessano i Paesi dell’Unione Europea dove il principale partner è la Germania in cui l’export cresce del 4,9%, mentre in Francia l’aumento è del 7,4%.
Più ridotto è l’aumento in Gran Bretagna (+1,3%)
anche per gli effetti delle tensioni determinate dai negoziati sulla Brexit, l’andamento dei tassi di cambio, ma anche le nuove tendenze nazionalistiche che preoccupano anche fuori dai confini dell’Unione. A pagarne le spese è il prosecco che per la prima volta fa registrare un calo delle bottiglie esportate dopo un decennio di ininterrotta crescita. Si registra infatti una frenata del tasso di crescita in Usa, che sono di gran lunga il principale mercato dell’italian food fuori dai confini dell’Unione, con le esportazioni agroalimentari Made in Italy che fanno registrare un aumento di appena l’1,5%.
In ripresa la Russia, con un aumento del 6% nonostante l’embargo all’ingresso per una importante lista di prodotti agroalimentari.

 

Experiencing FOOD & PET in programma il 18 aprile 2019

___________________________________________________________________________________________________

Maggiori informazioni sull’ Annuario Economico Umbria-Marche 2019-2020

Programma 2019 Forum ESG89

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com