Imprenditore contemporaneo… dunque il capo deve fare il capo!

Antonello De Lucia, Business Development Manager TWS

Collegandomi per estensione al pensiero espresso da Giovanni Giorgetti nel suo intervento “L’imprenditore contemporaneo deve essere in grado di decidere”, mi permetto di dar seguito al ragionamento, condividendone appieno il sotteso di fondo: il capo deve fare il capo!
Questo è quanto mai vero soprattutto nei momenti più difficili della vita di un’azienda, siano essi legati ad una crisi conclamata, a delle transizioni in corso o a molti altri fattori.
Ancor di più, forse, questo è necessario quando la difficoltà di una stagione aziendale è solo potenziale, come un’onda lontana che nessuno è in grado di percepire o di vedere, nessuno tranne lui, il capo. In questi momenti è lui che, senz’altro tenendo conto dei valori espressi dai suoi uomini e donne di fiducia, ad un certo punto deve decidere. Spesso potrebbe trattarsi di scelte ostiche, tanto più difficili da far accettare agli altri perché loro non vedono quel che vede lui e non ne portano fino in fondo il peso.
In momenti come questi, essere in grado di prendere decisioni chiare, forti, legate ad una visione limpida dell’impresa e dal forte impatto sulla vita aziendale, qualificano l’imprenditore contemporaneo in una delle sue forme più indispensabili per garantire nel tempo la solidità di un’azienda.

Questa solidità, ricordiamolo sempre, ha a che vedere con il benessere di tutte le persone che gravitano intorno all’azienda stessa, non solo con quello dell’imprenditore; ma alla fine della fiera è lui, il capo, a dover portare il peso di ogni singola scelta.

Lunga vita al capo!

Pensiero di Antonello De Lucia

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