Meccanica Umbra: Fatturati e Utili in crescita, Industria 4.0 il driver

COMPARTO DELLA MECCANICA – L’ANALISI SULLE 107 TOP AZIENDE DELL’UMBRIA
Giorgetti (ESG89) ‘Un vero e proprio esercito del fare che insieme fattura più di 4,5 miliardi di euro – Occupano circa 11.000 addetti – 26 aziende hanno utili milionari
Le preoccupazioni per un possibile rallentamento legato ai dazi sono all’orizzonte’

E’ la meccanica il comparto principe del ‘fare’ in regione con un’occupazione che sfiora gli 11.000 addetti.
Emerge plasticamente dall’analisi dei bilanci delle migliori società di capitali regionali pubblicati nell’ANNUARIO ECONOMICO DELL’UMBRIA 2019-2020 di ESG89 Group.
Un comparto che conta centinaia di aziende diffuse su tutto il territorio, abili nelle esportazioni e composto da molti sub-fornitori di qualità e che hanno saputo adeguare gli impianti alle nuove esigenze tecnologiche.
ESG89 Group ha focalizzato l’analisi sulle top 107 società con fatturato superiore ai 5 milioni.
Solo 4 di queste hanno chiuso l’esercizio in perdita, di contro 26 hanno registrato utili di esercizio milionari e 3 di queste addirittura over i 10 milioni.

Il fatturato aggregato delle 107 società ha superato i 4,5 miliardi di euro e l’utile di esercizio i 219 milioni.
La densità aziendale per comune vede prima Perugia con 19 medie imprese. In testa sul podio per fatturato le storiche OFFICINE MECCANICHE GALLETTI con 18.351.345 euro. A seguire il comune di Umbertide con 18 società dove insiste il Gruppo Tiberino che annovera diverse compagini di rilievo.
Poi il comune di Terni con 10 società e un volume di affari aggregato di oltre 2 miliardi di euro comprendendo la AST. Foligno si distingue con 7 aziende protagoniste fra le quali sui gradini più alti della classifica per valore della  produzione troviamo UMBRAGROUP, OFFICINE MECCANICHE AERONAUTICHE e NCM. Bene anche il comune di Città di Castello con 6 aziende.
Ottimo l’incremento del fatturato fra gli esercizi 2016/2017 delle top 107 società che si è attestato a +12,5%, mentre quello dell’utile è salito addirittura del 55%; su questo dato pesa favorevolmente il buon risultato della ACCIAI SPECIALI TERNI che ha registrato un valore di 87.087.112 euro rispetto ai 3.331.133 euro del 2016.

<Il processo di rinnovamento in atto nel settore manifatturiero regionale – commenta Giovanni Giorgetti ceo di ESG89 Group ed analista economico – ha portato negli ultimi anni a una diminuzione del numero delle imprese componenti il sistema industriale in generale; chi è rimasto è però più competitivo e ha un capitale umano più qualificato. Si riscontra un moderato aumento delle dimensioni aziendali, una migliore capacità di radicarsi sui mercati esteri; l’aggiornamento tecnologico degli impianti e il recupero della redditività, sono tra i principali fattori della trasformazione in atto.

La meccanica viene individuata come protagonista della crescita nei prossimi anni sempre che la guerra commerciale e dei dazi, innescata dagli Stati Uniti di Donald Trump, non abbia contraccolpi troppo pesanti. Sembra, comunque, che a partire dal 2018 il recupero sul fronte della redditività aziendale sarà più lento: la selezione in atto tra le imprese e la trasformazione della base produttiva, che continueranno a caratterizzare anche il medio termine, attenueranno i loro effetti positivi sul quadro finanziario.
Le realtà aziendali più strutturate – conclude Giorgetti – sono state in grado di affrontare i mercati esteri con strategie di maggiore radicamento, come testimonia sia la performance dell’Export italiano nei settori di punta del Made in Italy, sia il cambio di passo sul piano dell’aggiornamento dell’apparato produttivo, ad esempio nell’ambito del piano nazionale Industria 4.0».

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Maggiori informazioni sull’ Annuario Economico Umbria-Marche 2019-2020

Programma 2019 Forum ESG89