Fabriano, in 10 anni stravolto il volto del tessuto economico

La Città di Fabriano (AN), un tempo considerata strategico polo industriale grazie alla produzione di carta e di elettrodomestici, dal 2013 è inserita, insieme a Bologna e Torino, nella lista delle Città creative dell’UNESCO, più precisamente nella categoria “Artigianato, arti e tradizioni popolari”.

Con la crisi del 2008, la città ha però cambiato volto.

Il Centro Studi Economico e Finanziario ESG89, ha analizzato i bilanci delle maggiori aziende della città marchigiana evidenziando l’andamento delle top 15 compagini per fatturato rispettivamente nel 2007 (pre-crisi) e nel 2017 (post-crisi), con l’obiettivo di confrontare le due situazioni e riflettere sui significativi cambiamenti.

Dall’analisi effettuata emerge che nel periodo pre-crisi il gradino più alto era occupato dalla società Indesit Company s.p.a. con un fatturato di 3.248.600.000 euro, seguita da Elica s.p.a. con 405.366.000 euro, Merloni Termosanitari s.p.a. 373.343.434 euro, Faber s.p.a. 152.710.000 euro e Best s.p.a. 123.613.000 euro (consulta IoConosco per avere maggiori approfondimenti degli Smart Report).

La situazione a distanza di dieci anni è profondamente cambiata: dall’Annuario Economico Umbria-Marche è possibile notare che seppur il settore dell’elettronica continui a rappresentare la spina dorsale della città marchigiana, si sono registrati notevoli cambiamenti a livello industriale.

In base agli indicatori di ESG89 Group, attualmente svetta il colosso Ariston Thermo s.p.a. con un fatturato di 1.569.739.000 euro. Seguono nell’ordine Elica s.p.a. che si mantiene al secondo posto con 371.677.000 euro di fatturato, la Faber s.p.a. con 126.859.630 euro, Ecoflam Bruciatori s.p.a., appartenente al Gruppo Ariston Thermo dal 2008 con un fatturato di 56.516.673 euro e Agenziapiù s.p.a., agenzia per il lavoro con sedi diffuse in diverse regioni italiane che rileva un fatturato pari a 54.353.975 euro.

Nel comparto meccanico-metallurgico figurano: TR VIC s.p.a., incorporata dal 2014 nel Gruppo Trifast plc leader globale nella produzione e distribuzione di fasteners e sistemi di fissaggio, Metaldesi s.r.l. e BS Service s.r.l. con fatturati rispettivamente di 33.223.641, 17.913.648 e 11.400.112 euro; mentre nell’ambito elettronico si rileva JPIndustries s.p.a. e AIR Force s.p.a. (presente anche nella classifica 2007 stilata da ESG89) con fatturati di 28.954.174 e 24.218.381 euro.

Tra le prime quindici aziende del territorio spiccano anche Antonietti Leonello s.r.l. che rileva un fatturato di 22.566.646 euro, Co.Me.Tra s.r.l con 20.756.233 euro di fatturato ed Elco Italia s.p.a., l’unica tra le aziende presenti in classifica attiva nel settore dell’edilizia e riconducibile al Gruppo Ariston, con 20.630.285 euro. Da notare, infine, anche l’azienda informatica fornitrice di soluzioni e servizi a supporto dei processi di business Metisoft s.p.a. che sfiora i 14 milioni di fatturato e Arma s.r.l., guidata da Fabrizio Salari, specializzata nella produzione di filtri metallici per cappe, maniglie per elettrodomestici e accessori in estrusi di alluminio con 12.237.944 euro di fatturato.

(Fonte: IoConosco.it, IoValuto.it)

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