‘Effetto Covid’ sui pagamenti digitali: +22% di transazioni a maggio ‘20 rispetto a maggio ‘19

(Matteo Preziotti, Founder e CEO di EasyPol)

Tra gli aspetti più caratterizzanti del periodo di lockdown che ha fermato il mondo per quasi tre mesi c’è sicuramente l’elemento digitale, che ha riguardato quasi ogni aspetto della vita quotidiana in isolamento forzato. Un processo di digitalizzazione già da più parti auspicato ma che, a causa dello scoppio improvviso della pandemia da Covid-19, ha accelerato notevolmente sviluppo, esigenze e utilizzo, come rilevato soprattutto nel segmento dei pagamenti digitali. Qui, a fornire un’interpretazione dei dati di maggio 2020, arriva EasyPol, startup romana che tramite applicazione su smartphone e web-app permette il pagamento degli avvisi PagoPA e analizza su base mensile i dati nazionali riferiti al segmento delle transazioni digitali, grazie al suo Osservatorio interno.

Nello specifico, il raffronto tra il 2019 ed il 2020 è secco. Se a maggio ’19 il totale delle singole transazioni digitali disposte dai cittadini verso il nodo PagoPA era stato di 5.884.257, a maggio del 2020 le stesse hanno toccato quota 7.222.286 facendo registrare un incremento pari al 22,7%.

La stessa EasyPol, ha osservato un incremento significativo delle transazioni effettuate tramite la propria app da aprile a maggio 2020. Qui, dove le singole operazioni online sono aumentate del 37% rispetto ad aprile 2020, anche le rateizzazioni verso l’Agenzia delle Entrate sono cresciute del 15%. In questo frangente la Lombardia, si piazza al comando della lista delle regioni che ricorrono in maniera sistematica ai pagamenti digitali, facendo rilevare un incremento del 162% rispetto ad aprile 2020. Interessante, infine, osservare il dato riferito al pagamento dei bolli auto, tassa che ormai viene saldata quasi esclusivamente in modalità digitale e che su EasyPol ha fatto registrare un incremento del 168% rispetto ad aprile 2020.


Dall’interpretazione dei dati emerge, quindi, che il ricorso ai pagamenti digitali non si è affatto esaurito con la ripresa della cosiddetta “nuova normalità” post lockdown ma che, al contrario, nonostante il Paese si trovi adesso ancora in fase di riapertura, continua ad essere appetibile per i cittadini italiani. L’esempio più lampante è rappresentato dal nodo PagoPA che ben si lega al bisogno di evitare lunghe file e perdite di tempo, ulteriormente dilatati dai protocolli di sicurezza degli uffici pubblici che prevedono limitazioni e contingentamenti ancora in essere.

“L’emergenza ha solo accelerato il bisogno di digitalizzazione già vivo nell’utenza italiana, ecco perché l’impegno quotidiano di tutto il team EasyPol ha come unico obiettivo quello di facilitare i rapporti del cittadino con la Pubblica Amministrazione in termini di pagamenti digitali”, commenta Matteo Preziotti, Founder e CEO di EasyPol, che aggiunge: “Attraverso il lavoro svolto dal nostro Osservatorio, stiamo registrando un costante incremento di questo tipo di transazioni, sintomo che la fiducia dei cittadini è in crescita. La mia speranza come imprenditore e come cittadino è che lo Stato recepisca queste informazioni e le sappia trasformare rapidamente in attività pratiche, agevolando quegli operatori del settore che stanno investendo molto. L’importante, adesso, è non perdere la scia”.

 

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com

Per Info, Contatti e Collaborazioni, scrivere a: risorse@esg89.com
OPPURE https://www.esg89.it/it/opportunities.php