Crescita consolidata nel 2018: Lamberet annuncia l’ampliamento dello stabilimento di Saint-Cyr/Menthon

Il 2018 è stato un anno record per Lamberet che ha maturato un fatturato di 210milioni di euro, grazie anche alla capitalizzazione degli ultimi investimenti dedicati ai veicoli commerciali.
Nel maggio del 2019 Lamberet, in seguito all’avviamento di un nuovo piano di investimenti a lungo termine, ha acquisito un terreno di 40.000 metri quadri adiacente allo storico stabilimento sito a Saint-Cyr/Menthon, costruito nel 1969.
Questo ampliamento è dovuto all’esigenza di sviluppo ed alla costante crescita che l’azienda ha avuto negli ultimi 10 anni. Tale investimento prevede la costruzione di un grande complesso ove saranno presenti officine e piazzali per i mezzi.

“L’acquisizione di questo terreno è un passo molto importante per il futuro di Lamberet. Abbiamo potuto acquistare un terreno separato da una strada provinciale dalla nostra storica fabbrica di Saint-Cyr sur Menthon ma, grazie all’amministrazione comunale sarà possibile deviarla e annettere questo nuovo terreno all’attuale sede. Disponiamo anche di 1ettaro di terreno che utilizzeremo probabilmente per creare posti auto per il personale e come parco macchine veicoli usati.
Per quanto riguarda il terreno di 4 ettari, verrà utilizzato per costruire un secondo polo produttivo che includerà una linea di produzione di pannelli e all’assemblaggio di carrozzerie per camion da 12 a 26 tonnellate e di nuovi telai e sottotelai sviluppati dal nostro ufficio di ricerca e sviluppo. Il progetto dovrebbe essere terminato nel 2021 e ciò ci consentirà di aumentare notevolmente l’attuale capacità produttiva di semirimorchi refrigerati, dato che l’impianto attuale sarà dedicato esclusivamente a loro.
Tutto questo in seguito alla strategia di investimento a lungo termine che abbiamo attuato. Già nel 2016 abbiamo acquistato uno stabilimento coperto di 21 mila metri quadri in Borbogna, volto a soddisfare l’ampia domanda di altri veicoli commerciali e nel 2019 faremo anche lavori di espansione in questa area, che al momento dà lavoro a circa 150 persone” commenta Erick Méjean, direttore generale di Lamberet SAS.

Strategia di investimento che ha fruttato un utile pari a 210 milioni di euro nel 2018, con un incremento di 5 milioni rispetto all’ anno precedente. Questo si traduce con una produzione pari a 7.400 mezzi a temperatura controllata, di cui 4.400 veicoli industriali e 3.000 veicoli commerciali. Dati dati posizionano ancora una volta  Lambert come primo costruttore di carrozzerie refrigerate in Francia.
Gran mercato estero, con un 40% sul valore di fatturato; Lambert dispone infatti di una forte rete estera con distributori autorizzati in 40 paesi e filiali in Spagna e Germania.

Altro punto di forza sta nel fatto che la Lamberet non è toccata minimamente dalla Brexit, essendo sempre stata fuori dal mercato inglese dall’acquisizione del 2009.
Anche in Italia Lambert ha consolidato la sua posizione, nonostante l’aumento della concorrenza nel settore dei semirimorchi.
Guardando fuori dal vecchio Continente, importanti obiettivi con la Cina attraverso una partnership commerciale e industriale con Renault-Brilliance ed attraverso un sito di produzione a Shangai. Non a caso Lambert ha partecipato alla fiera SIAL CHINA 2019 tenutasi nel maggio 2019 a Shangai.

Azienda dinamica ed in crescita, quindi, la Lamberet, che copre 3 segmenti del mercato dei veicoli a temperatura controllata: veicoli commerciali, autocarri e semirimorchi.
Una forte incidenza sull’utile è data proprio dal settore dei veicoli commerciali, immatricolando 6604 veicoli lo scorso anno, con una crescita dell’1,4%, moderata ma importante soprattutto guardando il livello di andamento storico. Lamberet ha visto la sua quota raggiungere il 36% dei veicoli commerciali refrigerati nel 2018.

Il segmento degli autocarri ha visto invece un’importante crescita pari al 5% arrivando ad una quota di mercato pari al 30%.
Eccezionale crescita anche per il terzo segmento, quello dei semirimorchi, con un aumento del 13% rispetto al 2017. Questo segmento ha permesso a Lamberet un aumento del 15% delle vendite del marchio nel 2018; per la prima volta, la quota di mercato di Lamberet rappresenta oltre il 31% dei semirimorchi frigo in Francia.

A commentare questi risultati Erick Méjean “La nostra compagnia ha raggiunto un fatturato record, tuttavia questo non è il nostro obiettivo primario; ci siamo infatti concentrati sulla redditività piuttosto che sul volume. I grandi risultati di questi ultimi anni ci hanno permesso di sviluppare un piano di investimenti che stanzierà circa 10 milioni di euro nel 2019 nei vari progetti”.

La vecchia sede, costruita 50 anni fa e comprendente una superficie di 210.000 m2 , insieme alla nuova sede operativa dal 2021 darà lavoro a circa 1000 persone.
L’attuale sede comprende 2 linee di montaggio dedicate ai veicoli refrigerati e ai semirimorchi refrigerati e produce fino a 21 veicoli al giorno in 2 turni di lavoro.

Erick Méjean ripercorre l’origine del progetto di ampliamento: “I nostri veicoli stanno diventando sempre più complessi. Richiedono tempi di produzione più lunghi, ma generano maggiore valore aggiunto. E la domanda è in rapida crescita. Dal 2009, abbiamo integrato il più possibile la produzione dotandoci di nuove macchine, per essere più efficienti rispetto al subappalto. Ad esempio, abbiamo installato un’unità di taglio laser. Questa permette di svolgere internamente e in continuità le attività di taglio lamiere ad alta tecnologia, con un impatto significativo sui nostri prezzi di costo, migliorando al contempo i tempi di approvvigionamento delle officine. Oggi, il nostro progetto industriale mira ad aumentare la nostra capacità di produzione di veicoli tecnici. Questo è ciò che guida il nostro investimento immobiliare e di terreni.”
La creazione del secondo stabilimento di produzione implementerà nuove tecnologie, studiate nei laboratori di ricerca e sviluppo e permetterà ai clienti di usufruire di vantaggi competitivi in termini di sostenibilità e prestazioni economiche ed ambientali. Le innovazioni tecnologiche di Lamberet, inoltre, sono conosciute a livello mondiale avendo già ottenuto 3 premi per questo know-how.

“L’evoluzione dei nostri telai grazie alla nuova tecnologia permetterà di guadagnare molto in produttività sviluppato al contempo le prestazioni. Inoltre, non abbiamo nemmeno pensato di utilizzare dei siti lontani che implicassero trasferimenti e logistica. Lamberet vuole superare le nuove sfide. I nuovi edifici aumenteranno la produttività, gli spazi liberi l’efficienza, le nuove capacità ci permetteranno di crescere del 10% in Europa ed il nostro obiettivo primario è quello di essere leader in Francia nei 3 segmenti di mercato. Sono queste le sfide aperte da superare per sopravvivere in questo settore” commenta infine Erick Méjean.

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