ESG89 ANALIZZA LE BEST – L’UMBRIA CRESCE MA NON BRILLA

Giorgetti: <Dall’esclusivo outlook economico 2016-2017 sulle best companies della regione si evidenzia una leggera crescita del fatturato e una contrazione della redditività. Anche la meccanica-Italia mostra segnali di rallentamento sul fronte Utili>

Presentati alla Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria di fronte ad un parterre nazionale di addetti ai lavori i dati sulle performances delle migliori società dell’Umbria e della Meccanica Italia. L’outlook economico 2016-2017 frutto della ricerca condotta dal Centro Studi Economico e Finanziario ESG89 Srl, già editore degli Annuari Economici d’Italia, rappresenta oramai da 7 anni un momento di riflessione pre-festivo strategico.
Industria 4.0, strumenti e opportunità per le imprese, questo il titolo dell’evento di presentazione del volume THE ITALIAN BEST COMPANIES giunto alla sua ottava edizione. Il The Italian Best Companies rappresenta per ESG89 Group la punta di diamante del tragitto annuale, un momento di sintesi e analisi del quadro economico nazionale e delle sue performance migliori, focalizzato sulle eccellenze distintive, ovvero su quelle realtà e quei settori che pilotano lo sviluppo del paese.

Il quadro dell’Umbria – THE ITALIAN BEST COMPANIES

Il The Italian Best Companies 2017-2018 di ESG89 rappresenta l’occasione per riflettere e indagare sulle migliori imprese del territorio regionale. Il campione di società è rappresentato da 254 BEST COMPANIES, secondo alcuni parametri di bilancio che si basano sulla redditività, sulla patrimonializzazione, sull’indebitamento e sui loro trend di crescita tendenziali.
Mettendo sotto la lente la conformazione di tale campione scopriamo che il 44% delle società THE BEST opera nel comparto manifatturiero, il 22% nei servizi, il 15% nell’agroalimentare e il 19% nel settore commercio. La fascia di fatturato più numerosa è quella compresa nel range tra i 10 e i 25 milioni, a seguire quella 3-5 milioni con 39 società e poi quella 25-50mln con 37.
La crescita media del fatturato 2016 sul 2015 si attesta al 2,8% accompagnata, però, da una contrazione della redditività del -2,4%. Il comparto dei servizi è quello più performante negli Utili netti con +5,36%, mentre è proprio la manifattura a segnare il passo con una flessione del 6,25%. La manifattura e il commercio sono invece i comparti che prevedono per il 2017 un migliore incremento di fatturato rispettivamente il 3,64% e il 3,42%.
Le previsioni per il 2017 sono moderatamente positive. Si prevede un incremento del fatturato per il 67% del campione, mentre per il restante 33% lo stesso sarà stabile o addirittura in contrazione. L’utile è previsto in crescita per circa un’azienda su due e inoltre, sul fronte occupazionale, solo il 43% delle società intervistate prevede di aumentare il proprio numero di addetti.

Il quadro della Meccanica Italia – THE ITALIA BEST COMPANIES

La meccanica, settore di punta del made in Italy nel mondo, sia per volumi (circa il 21% dell’export italiano complessivo) sia per innovazione (primo luogo dove si sta già realizzando la rivoluzione smart e digital delle fabbriche intelligenti) rappresenta ad oggi il motore per il futuro.
ESG89 per questa occasione presenta in formula esclusiva un’analisi dettagliata dei dati riferiti a questo settore prendendo come campione di riferimento le imprese The Best ovvero quelle realtà che superano il fatturato dei 3 milioni e con le migliori performances di bilancio.
In un quadro nazionale costituito da oltre 22 mila società di capitali, le aziende The Best del settore meccanica sono 3.162 di cui 1.129 in Lombardia, 556 in Veneto e 546 in Emilia Romagna; riflettendo come in questo settore il Nord incarni un traino per l’economia dell’intero paese. Si osserva inoltre che la fascia di fatturato più performante è quella occupata da aziende con un fatturato compreso nel range tra i 10 e i 25 milioni, ovvero 926 società.
Il 2016 ha registrato per questo campione un incremento di fatturato medio del 3,6% ma con una contrazione della redditività pari all’11,4%. Il trend del 2017 sembra essere migliore. Il 70% delle imprese prevede di aumentare il proprio fatturato. Di queste il 14,36% risiedono in Emilia Romagna, il 12,23% in Veneto e il 9,17 in Lombardia..
Il 26% del campione intervistato, invece, non si aspetta grandi oscillazioni di fatturato, mentre il 4% teme una diminuzione. Sul fronte della redditività solo il 39% prevede un aumento di redditività per il 2017. In questo caso è il Veneto la regione più performante con il 21,30% del campione, seguita dal Friuli Venezia Giulia e dall’Emilia Romagna.
Fanno riflettere inoltre i negativi dati riferiti all’occupazione. Solo per il 30% del campione è previsto un incremento degli addetti nel 2017. Il restante 70% del campione ritiene di non voler assumere o addirittura di diminuire i numero dei dipendenti.

DSC01446 ESG89 ANALIZZA LE BEST - L’UMBRIA CRESCE MA NON BRILLA

VOLUME-THE-BEST-300x194 ESG89 ANALIZZA LE BEST - L’UMBRIA CRESCE MA NON BRILLAThe Italian Best Companies 2017-2018
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