Tecnologia, innovazione e lusso le nuove coordinate dell’Umbria che cammina verso il futuro

Tecnologia e innovazione sono gli altri due temi portanti attorno a cui si è articolato l’interessante confronto fra imprenditori, tenutosi in occasione dell’ultima tappa di #protagonisti di ESG89, a maggio nella sede di Ciam Spa. Giovanni Giorgetti, Ceo di ESG89 che ha coordinato la serata ha invitato i numerosi ospiti a definire il ruolo che la tecnologia occupa nell’impresa moderna.

Primo fra tutti Filippo Campanile della Saci Spa ha definito la tecnologia come un elemento fondamentale della vita attuale dell’impresa: “l’acquisizione della tecnologia è un processo – ha dichiarato Campanile –basilare per avere competitività”. Gilberto Milleri di Data Proget ha parlato della tecnologia come paradigma organizzativo. “In momenti come questi – ha affermato Milleri – in cui le commesse sono diventate più alte e la quantità di ordine è diminuita si chiede all’azienda di superare la sfida di un’organizzazione ottimale. Informatica, consulenza, tecnologia sono gli strumenti per agevolare questo processo”.

Questa accezione strumentale della tecnologia è condivisa anche da Giovanni Simoncelli di PCS Group che rileva la necessità di “darsi dei processi più organizzati, tutelare il dato, organizzare all’interno dell’impresa una task force non solo informatica ma anche di consulenza e supporto e lavorare ad una Business intelligence che sia anche predittiva oltre che risolutiva”. Gianni Cicogna di SMARTPEG ha aggiunto che la tecnologia ci consente di guardare alla realtà da un nuovo punto di vista cogliendone aspetti e potenzialità inedite; mentre Mariano Gattafoni di Btree ha sottolineato come la tecnologia “aiuti le persone a collaborare fra loro, dandogli al contempo degli strumenti che rendono il lavoro qualitativamente superiore. Ma affinché tutto questo potenziale insito nella tecnologia si realizzi è importante, in primo luogo, credere nella tecnologia”.

Ad imprimere valore aggiunto alla tecnologia è il concetto d’innovazione. Per Mauro Cassini di Umbra Control l’innovazione coincide con la semplificazione “Nella nostra filosofia d’impresa – ha dichiarato Cassini – l’innovazione è riduzione del superfluo, è sviluppare applicazioni che permettano a chi deve utilizzare strumenti di controllo e automazione di farlo nel modo più semplice e immediato possibile.” Dello stesso avviso è anche Massimo Valerii di Sinapsi Srl che ha anche aggiunto: “l’innovazione non è solo tecnologia, fare innovazione significa anche capire come la mente delle persone cambi nel tempo e sviluppare modelli di business idonei, come trasferire ad esempio in modo efficace, il valore contenuto nel prodotto ai servizi”. L’ultimo concetto esplorato nel corso della serata è quello del Luxury, item affine a molte altre parole chiave soppesate a parlarne due ambasciatori della visione del lusso in Umbria: Gabriele Bigini, Ad Antognolla Golf e Massimo Falcinelli direttore del Nun Assisi Relais & Spa Museum. Entrambi convinti che la parola luxury contenga i concetti di contemporaneità, design, tecnologia e innovazione hanno affermato che l’Umbria deve evolversi verso una visione turistica del lusso capace di offrire spazi, servizi ed esperienze che attingendo alle specificità del luogo sappiano essere anche raffinati e contemporanei.

La serata si è conclusa con la visita guidata al nuovo Museo aziendale Ciam: autentico gioiello di tecnologia e design. “Una tappa di protagonisti – ha commentato Giovanni Giorgetti di grande vitalità, lo spazio che ci ha ospitati, gli ospiti che hanno condiviso con noi questo intenso e stimolante confronto sono la prova tangibile di un’Umbria moderna, con grinta imprenditoriale e un ricco know-how in cui investire e credere con forza