SUSA SPA, ogni giorno uniamo l’Italia

La Susa SpA trasporti e spedizioni nasce nel 1953 dalla volontà di tre giovani: Lucaccioni, Nucci e Cecchetti che intuiscono e avverano le potenzialità di business racchiuse nel settore trasporti.

Con la fine della guerra i trasporti infatti incarnano un segmento di mercato in espansione, sollecitato anche dalla presenza in Umbria di realtà come la Buitoni e la Perugina.

La vera epifania avviene però negli anni 80 quando Susa cambia orizzonte d’azione e dal food si sposta sul collettame ed al trasporto per Renault di pezzi di ricambio dalla casa madre alle concessionarie. È un’esperienza proficua e dopo Renault  arrivano  clienti  come  Fiat, Opel e Toyota. Il quadro resta invariato fino all’inizio del 2000 quando a mutare è l’assetto generale del mercato di riferimento.

Se prima vigeva una regola di compensazione per cui al decremento di vendite per una casa automobilistica corrispondeva l’incremento di un’altra che , con la crisi economica e la contrazione dei consumi i ricambi originali più costosi sono meno richiesti con una perdita generalizzata e pervasiva.

Per supplire a questo disequilibrio Susa esplora il mercato da un altro punto di vista e pur mantenendo costante la linea del B2B si impegna a sviluppare una presenza sempre più capillare nel territorio.

Aumenta il numero delle filiali che da 20 diventano 34, si snellisce la loro gestione cercando di essere sempre più vicini al cliente.

Lo sforzo volto alla capillarizzazione del servizio è significativamente premiato da un sensibile aumento del fatturato che tocca i 125 milioni. Oggi il mondo Susa è una galassia di 34 centri distributivi in tutta Italia aperti 24 h su 24 e con 6 impianti di logistica. Ogni notte la flotta di 200 autoarticolati percorre più di 100mila chilometri per connettere le filiali, da cui ogni giorno 650 mezzi si muovono per la distribuzione   capillare.

Dagli albori ad oggi la mappa del servizio offerto da Susa è imperniata su tre concetti cardine: qualità, tempestività e affidabilità.

La combinazione  tra le origini umbre e la tipologia di mercato con cui ci siamo confrontati – afferma Flavio Cecchetti Presidente della Susaha fatto affiorare in Susa una mentalità imprenditoriale anomala. Rispetto degli impegni, affidabilità e modestia hanno permesso alla nostra azienda di conquistare la fiducia di multinazionali quali General Motors, FCA, Toyota”. 

Di conseguenza in Susa troviamo una concezione del lavoro che punta all’omogeneità del servizio tra centri minori e maggiori come indice di qualità e dimostra una marcata propensione di adeguamento all’efficienza. Ciò è riscontrabile nel potente e moderno sistema informatico che collega tutte le filiali in tempo reale e consente la tracciabilità elettronica delle spedizioni: I dati sono immessi nel calcolatore che genera un’etichetta parlante in barcode contenente le specifiche della spedizione.

Mediante barcode readers collegati in radiofrequenza con il calcolatore l’operatore in magazzino può conoscere il tragitto della spedizione e ricostruirne l’intera storia. L’autista addetto alla distribuzione chiude il cerchio con la lettura delle etichette apposte sui singoli colli ed inviando il dato al calcolatore centrale, certificando l’ora esatta della consegna al destinatario Attraverso tale sistema il cliente può visionare su internet in tempo reale lo stato delle proprie spedizione.

La massa di dati raccolta è utile all’azienda per realizzare statistiche, valutazioni e la fatturazione . Obiettivo a lungo termine di tale implementazione tecnologica è l’abolizione definitiva della carta all’interno del percorso di trasporto, la carta infatti rappresenta un vero e proprio “collo di bottiglia” con un proprio circuito e un processo di lavoro finalizzato ad organizzarla e archiviarla; bypassarne l’uso significa affrancare il trasporto dalla gestione di questo flusso cartaceo rendendolo ancora più fluido.

Altro servizio a cui l’azienda punta è quello della gestione logistica del magazzino  del cliente.  Un versante che accresce la fidelizzazione dei maggiori clienti proponendo loro una soluzione che li alleggerisce da una gestione complessa: ciò  già avviene per clienti come Volkswagen, FCA , General Motor e Toyota  per cui Susa gestisce una fetta consistente del magazzino ricambi.

In particolar modo per FCA Susa gestisce ad Anagni un magazzino di oltre 40 mila referenze annettendo alla logistica anche il servizio di imballo e spedizione.

Nonostante le dimensioni dell’impresa e la ramificazione dei suoi servizi, in Susa permane l’idea che sono ancora le persone a fare la differenza.

Ovviamente in un’azienda così decentrata diventa difficile mantenere una relazione diretta con il personale, tuttavia si lavora nella radicata convinzione che il capo-filiale rappresenti in Susa una tessera chiave che determina il successo o l’insuccesso. Il focus sulla persona si rintraccia anche nella logica direzionale: Susa nasce come realtà a conduzione familiare, ma questo non è mai stato un freno alla sua vocazione meritocratica che spesso ha fatto decidere l’impresa ad avvalersi di competenze esterne, introducendo nuove visioni e competenze. Un segnale di apertura mentale che denota ancora una volta uno spirito imprenditoriale differente, capace di attingere alle proprie risorse interne, ma anche in grado di spingersi oltre utilizzando nuove professionalità ed esperienze.

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