Successo economico e forte senso dell’etica: Almo Nature di Pier Giovanni Capellino

C’è una fondazione dietro l’azienda.
C’è la ferma volontà di promuovere, ovunque nel mondo, progetti a tutela degli animali e salvaguardia della biodiversità, nella fortunata strada che Almo Nature sta percorrendo.

Nata quasi venti anni fa, l’azienda, guidata da Pier Giovanni Capellino, si è affermata nel panorama mondiale del pet food grazie ai suoi prodotti naturali senza additivi e con alimenti in origine destinati al consumo dell’uomo.

Almo Nature di Genova è la prima azienda che ha alle sue spalle una fondazione, a cui il patron Capellino ha donato le “redini” di una realtà produttiva capace di fatturare 75 milioni di euro nel 2017 e di puntare agli 81 nel 2018.

La Fondazione Capellino ha la finalità di prendersi cura degli animali attraverso dei progetti per i quali potrà investire i circa 10 milioni di euro annui di utili. Due le principali iniziative su cui è già al lavoro, il progetto A pet is for life che mira a sensibilizzare sull’abbandono e Farmers&Predators che vuole favorire la convivenza tra allevatori e animali selvatici. Etica e lavoro duro premiano Almo Nature, “la multinazionale tascabile” come la definisce lo stesso Capellino, che continua a crescere anno dopo anno, confermandosi, anche nelle scelte gestionali, di essere una delle punte di diamante del settore pet.

Pier Giovanni Capellino sarà tra i relatori di The Italian Best Companies, il Forum Economico promosso da ESG89, con uno speciale focus su Food&Pet, e che si svolge, per la prima volta, in Umbria, a Montefalco per l’esattezza, il 17 maggio.

All’appuntamento si ritroveranno le migliori realtà italiane dei due settori per analizzarne gli andamenti e le nuove tendenze, sullo sfondo di una tendenza che lascia intravedere incoraggianti segnali di ripresa e una propensione alla spesa da parte dei consumatori che premia le eccellenze e, in particolare, i prodotti che guardano al bio.

 

ACCREDITO FORUM ECONOMICO THE ITALIAN BEST COMPANIES 17 MAGGIO