K. Group: Collaborative, Transparent, Smart, Dynamic

Negli ultimi anni la disponibilità di dati è cresciuta in maniera esponenziale. È però esperienza comune che non sia cresciuta proporzionalmente nelle organizzazioni la disponibilità di informazioni. Un’informazione è un dato arricchito del suo significato, del nesso che esprime tra elemento numerico e processo aziendale. Il processo decisionale si è evidentemente complicato ma, allo stesso tempo, si è anche arricchito di elementi informativi che permettono di non basare le scelte solamente su sensazioni o considerazioni estemporanee.

Il trattamento strutturato dei dati (business intelligence) e la definizione di misure obiettivo (corporate performance management) hanno facilitato percorsi di performance improvement e stimolato l’attenzione ai processi di analisi e pianificazione.

E’ in questo ambito specifico che K.Group opera da più di quindici anni, preoccupandosi di accompagnare imprenditori e manager nella valorizzazione del patrimonio informativo aziendale.

Valore che sta non tanto nella presenza delle informazioni in sé, quanto nel loro corretto utilizzo, nella loro strumentalità rispetto al processo decisionale. Una misura serve se è utile per fare una scelta, per rendere più consapevole l’adozione di una certa opzione rispetto ad un’altra.

In questo senso l’Orange Company è un’organizzazione che basa il proprio sviluppo su due asset intangibili come conoscenza e capitale umano; è un format concettuale che si fonda su alcune direttrici specifiche come collaborazione, trasparenza, dinamicità e l’essere smart, inteso come propensione al lavoro per obiettivi, al cambiamento e all’innovazione.

Ma facciamo un passo indietro. Il percorso per arrivare ad una concezione “Orange” delle organizzazioni è iniziato nel 1998, quando Tommaso Cavalli e Massimiliano Menna, dopo gli anni passati insieme all’Università e qualche anno di esperienza in ambito aziendale, costituiscono Cogest Consulting una società focalizzata sui processi di pianificazione e controllo.

Molte aziende, nonostante si tratti di un tema ormai maturo, non hanno strutturato internamente strumenti né formato risorse dedicate al controllo di gestione, quindi proporsi come supporto esterno all’implementazione di modelli di reporting e budgeting rappresenta un primo volano di crescita dell’attività. Oltre alle competenze, che stanno maturando sul campo, si avverte però la necessità di strumenti più solidi rispetto ai tradizionali fogli di calcolo per lasciare ai clienti non solo un riferimento teorico del modello o qualche applicazione costruita su software di produttività individuale ma dei veri e propri elementi che integrino il sistema informativo aziendale.

In quest’ottica è decisivo, nei primi anni 2000, l’incontro con il mondo della business intelligence. Così nel 2001, insieme a Franco Biffoli ed altri freelance che operano già nel mondo della consulenza, si costituisce BIG Srl, che sta appunto per Business Intelligence Group e la cui mission è quella di combinare competenze sul controllo delle performance con expertise tecnologiche per implementare modelli di BI (analisi) e CPM (planning) facilitando la comunicazione tra il mondo ICT e quello del business.

Da quel momento inizia un crescita lenta ma continua. Nuove risorse vengono coinvolte e introdotte nel percorso formativo che tende a formare persone che incarnino competenze tecniche riguardanti il trattamento delle basi dati e, allo stesso tempo, conoscenza di processi aziendali. La figura professionale etichettabile come Knowledge Worker, cioè “lavoratore della conoscenza”, riesce ad esprimere un reale valore nel mercato e l’attività cresce con il maturare delle persone.

Nel 2003, una nuova consapevolezza relativamente alla proposta al mercato impone un re-branding aziendale ed un cambiamento di pelle

da BIG a K.Group sostituendo al tema della BI (business intelligence), ormai un po’ inflazionato e appannaggio del mondo ICT, quello più pertinente del Knowledge.

Oggi K.Group è una realtà strutturata che opera in tutta Italia con quasi trenta persone dislocate in quattro uffici: Perugia, Firenze, Valdarno e Civitanova. “I manager fanno molte cose oltre a prendere decisioni, ma soltanto essi possono decidere: la prima capacità manageriale è quella di prendere decisioni efficaci”.

Su questo messaggio, tratto da un saggio di Peter Drucker, K.Group fonda la propria mission che consiste nell’affiancare gli imprenditori nel percorso di trasformazione della propria azienda in una Orange Company: un format inedito che pone le persone al centro, promuove la scoperta di nuove conoscenze e la condivisione delle informazioni per incrementare cultura manageriale ed orientamento al decision making. Conoscere ha un significato più profondo di sapere: è sapere che si sa, perché lo si sa e cosa fare con ciò che si sa.

Questa è la filosofia su cui si basa l’organizzazione di una Orange Company.

Cruscotti direzionali, indicatori di performance, modelli di analisi, planning e forecasting, sistemi di budgeting integrati, processi di fast closing o cash planning realizzati in diverse realtà ma anche formazione manageriale frontale, coaching sul decision making e sul lavoro per obiettivi, supporto manageriale alla lettura e all’uso dei kpis, hanno consentito a K.Group di diventare un punto di riferimento nazionale sui temi del performance management.

K.Group è un vero e proprio “cantiere d’innovazione” dove si affrontano i temi da sviluppare e proporre ai propri clienti, dove le persone lavorano in team e trovano dei momenti di confronto sistematico sul tema del knowledge aziendale.

In K.Group la modalità più efficace per formare le persone è lavorarci insieme. I quattro uffici hanno lo stesso colore orange e lo stesso format dove non esistono uffici personali ma spazi liberi dedicati al teamwork o alla formazione, allo sviluppo o ai meeting.

Tutto è un open space in quanto il concetto di scrivania è un concetto statico non in linea con la tipologia del loro lavoro, orientato alla cooperazione e alla semplificazione assoluta a favore del dialogo tra colleghi e con i clienti.

ConoscereComunicareCrescere#Esg89Group

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com