Fare impresa in Italia è un atto eroico?

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Ancora qualche riflessione che segue il “The Italian Best Companies” di giugno 2017, dedicato alla Rivoluzione 4.0 come strumento strategico per un futuro di valore e di sviluppo economico. A delineare le necessità e le sfide dell’impresa contemporanea Alessandro Ielo, Managing partner di Vertus e speaker del the Best 2017.

Quali gli strumenti e le capacità richieste all’impresa per far fronte ai cambiamenti e alle trasformazioni del mercato?.

L’impresa oggi ha davanti un processo di continuo cambiamento ed una necessità di trasformazione che rappresentano un cambio epocale rispetto anche ai soli ultimi 10 anni. Gli imprenditori si confrontano con un contesto in progressiva evoluzione e d’incertezza, dove il sapersi adattare è la strada maestra per la sopravvivenza negli anni futuri.Quindi i nuovi imprenditori sono chiamati sempre più ad avere visione per il futuro e a costruire una squadra di manager che sappiano adattarsi al cambiamento con grande flessibilità.Certo, non è un percorso facile; sono necessari – oltre a caratteristiche professionali imprescindibili – risorse e strumenti adeguati.

Serve innanzitutto una maggiore attenzione alle risorse umane in genere. Vediamo troppo spesso aziende anche medie che hanno verso la gestione delle risorse umane un approccio legato a logiche di semplice gestione amministrativa o economica. Poca, se non nulla, attenzione alla creazione/trasformazione di una struttura adeguata (ma gli imprenditori sanno se la loro azienda ha una struttura adeguata ai cambiamenti in atto e le risorse di cui dispone ne sono pronte?). La figura del direttore del HR è molto spesso assente e mancano politiche di motivazione formazione e sviluppo, percorsi di crescita per i giovani etc.Gli strumenti a disposizione sono tanti…qualche esempio? Gli assessment per la valutazione delle risorse interne garantiscono una mappatura chiara delle capacità disponibili, anche in ottica di flessibilità al cambiamento…Anche gli strumenti di controllo di gestione e pianificazione finanziaria sono indispensabili per potersi confrontare in un mondo sempre più competitivo e globale…

Pure il web oggi offre molto sia sul fronte delle opportunità di conoscenza ed informazione che su quello della comunicazione e marketing, dando opportunità di vendita un tempo impossibili e con costi molto più bassi…


Qual è il nuovo concetto del fare impresa?

L’impresa sarà sempre più informatizzata, automatizzata, connessa e moderna. In realtà non penso che il fare impresa sarà stravolto nella sostanza, ovvero i valori che animano qualsiasi impresa saranno quelli di sempre e resteranno il cardine del successo o insuccesso; parlo di passione, coraggio, idee e perseveranza.

 

Con una frase: uno sguardo al futuro economico.

Sono ottimista se guardo alle aziende con cui ci confrontiamo ogni giorno: vedo grandi capacità e voglia di fare che sono di gran lunga superiori ai difetti tipici del nostro tessuto imprenditoriale.

Non posso dire lo stesso se allargo lo sguardo al contesto istituzionale e normativo che dovrebbe stare al fianco delle imprese. A volte ho l’impressione che fare impresa in Italia sia un po’ eroico! Ci si domanda perché gli investimenti esteri latitino o perché i giovani guardino sempre più ad opportunità all’estero. L’Italia, se non inverte rapidamente il cammino degli ultimi 20 anni, sarà sempre più – purtroppo – un Paese con ricchi pensionati piuttosto che ferventi imprenditori. La politica italiana deve essere in grado di intercettare questi bisogni (ma non con il protezionismo, che avrebbe effetti opposti e deleteri sullo sviluppo).

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