Export verso gli USA dell’agroalimentare di qualità

olio d'oliva

Gli Stati Uniti sono un gigantesco importatore agroalimentare con i loro 130 miliardi di euro del 2016 dei quali l’Italia rappresenta il 3,4%; nel 2017 si è registrata una crescita del 6% per il Belpaese e vino, formaggi, olio d’oliva e pasta pesano per il 65% del totale italiano.
Secondo i dati Nomisma-Crif la maggior concentrazione delle importazioni è nella East Coast con l’aggiunta di California e Texas, soffrono il prezzo più alto gli Stati del Midwest; proprio per entrare in questi Stati a maggio 2017 l’Agenzia ICE Italian Trade Agency ha siglato un accordo con il colosso Walmart per la distribuzione di 3600 prodotti e l’utilizzo del logo Extraordinary Italian Taste.
Per gli statunitensi intervistati da Nomisma i prodotti italiani sono al primo posto per reputazione e, unendo questa informazione con le stime di crescita di più del 14% del reddito pro capite medio nei prossimi cinque anni, si può ben intuire l’enorme opportunità di ulteriore sviluppo dell’agroalimentare italiano negli States.

Questo è stato già capito da Colavita che dal 1978 è presente negli USA e sta costantemente rafforzando la sua presenza.

Marchio storico molisano che esporta in 70 Paesi, da quattro generazioni produce olio di qualità ed è sempre attento all’innovazione tanto che sono suoi quattro dei primi dieci olii venduti su Amazon ed il 10% del fatturato proviene da vendite online. Nel 2017 le vendite su Amazon sono raddoppiate e si stima che nel 2018 triplicheranno.
Colavita ha creato una piattaforma online per la vendita negli USA di prodotti italiani comprendenti anche San Benedetto,  Rio Mare, Perugina, Cirio, Scotti e Motta e che si conferma un canale privilegiato per approdare ad un così importante mercato.
Attivi anche sul piano dell’innovazione dell’offerta, hanno avviato una collaborazione  con Blue Apron e Hello Fresh per fornire ingredienti monodose all’interno del Meal Solution Kit, un cestino studiato per il mercato statunitense che contiene le giuste dosi per preparare diverse pietanze.
Grande attenzione anche per i clienti con intolleranze alimentari: vengono infatti prodotti anche pesti senza latticini e nut free.
Nel maggio 2001 hanno inaugurato il “Colavita Center for Italian food and wine”, una scuola di cucina italiana situata all’interno del  Culinary Institute of America ad Hyde Park, NY.
Come abbiamo visto, la crescita economica del made in Italy di qualità non può prescindere da una corretta comunicazione e trasmissione di cultura e conoscenza.
Seguiamo con interesse i progetti dell’Italian Trade Agency e delle singole società pioniere nei mercati esteri e nell’innovazione.

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