Cerasa Mechanics, precisione e complessità si incontrano nella meccanica

È il luglio del 1980 quando Aldo Cerasa dopo alcune importanti esperienze di lavoro con aziende tedesche e italiane nell’ambito della meccanica e della componentistica di precisione decide di avviare un proprio disegno imprenditoriale: la Cerasa Aldo Costruzioni Meccaniche.

Dedizione e competenza sono i cavalli trainanti di un progetto che già nel 1988 conosce una prima fase di espansione per poi accogliere, come ulteriore fattore di potenziamento, l’ingresso in azienda una volta conseguiti gli studi tecnici dei due figli di Aldo: Emanuele arrivato nel 1990 e ad oggi Presidente del Cda aziendale e Cristiano, dal 2000 ad oggi responsabile della produzione.

Due sono gli appuntamenti importanti per la vita di questa impresa: il 1995 che segna la nascita di una preziosa sinergia con la NCM di Foligno, un partner ad alto valore aggiunto che ancora oggi è uno dei clienti più importanti e fidelizzati dell’azienda. E poi il 2005 quando a prendere le redini dell’azienda sono Emanuele e Cristiano, eredi di un saldo patrimonio intellettuale e tecnico, di una costellazione di clienti e partner importanti e delle quote della HTC Spa, High Technology Centre, un polo di ricerca e sperimentazione nato dal sodalizio tra 10 importanti realtà attive nel settore meccanico e unite dall’ambizione di creare prodotti di esclusiva performance tecnologica estremamente competitivi.

Emanuele e Cristiano decidono di potenziare l’eredità imprenditoriale attraverso la fondazione dell’attuale società Cerasa Mechanics Srl e la costruzione nel 2006 della sede omonima, una moderna struttura su 3.000 metri quadrati di cui 1500 coperti.

Dal 2010 la Cerasa Mechanics vive una stagione di ascesa che registra un + 15% del fatturato ogni anno. Non c’entra molto la fortuna, conta molto di più l’esperienza: ereditata, acquisita e investita in percorsi di formazione tesi a moltiplicarne il valore. Dal 1980 al 2016 la stratificazione delle esperienze ha infatti generato in Cerasa Mechanics un modus operandi di fulgida eccellenza qualitativa.

L’azienda opera nell’ambito della componentistica servendo segmenti di mercato molto esclusivi come l’ambito energetico, aereonautico, ferroviario, nautico, il settore dell’automotive, dell’impiantistica industriale e alimentare. In particolar modo nel settore dell’energia la Cerasa Mechanics per conto di NCM Foligno produce dei componenti meccanici destinati a General Elettric molto peculiari, ottenuti lavorando superleghe speciali e mettendo a punto dei passaggi che sono propedeutici alla realizzazione finale delle più mastodontiche turbine elettriche che alimentano l’energia nelle città di tutto il mondo.

Siamo nel mondo dell’ingegneria meccanica, “Un mondo vasto – ci spiega Emanuele Cerasa – che include nel suo raggio di azione settori molto diversi fra loro anche per le logiche che ne presiedono la gestione. Si passa da comparti altamente speculativi dove si punta alla deconomizzazione del componente a settori, come quello della meccanica di precisione in cui lavoriamo noi, dove non si lavora con grandi quantità, ma con elevato concentrato di tecnologia, trattando con materiali molto costosi e mediante procedure complesse”.

E’ chiaro che su questo fronte la crescita d’impresa si esprime appieno in una correlazione diretta con due fattori: la disponibilità dell’azienda ad investire in innovazione e la qualità delle skill coinvolte.

La fede nell’innovazione tecnologica è molto forte, Cerasa Mechanics contempla per lo sviluppo di questa dimensione ogni anno il 10% del suo fatturato.

Una scelta continuativa che ha permesso all’azienda di dotarsi di strumenti di lavoro raffinatissimi, per offrire ai suoi clienti un servizio ineccepibile, come ad esempio la sala metrologica. Qui, in un reparto climatizzato appositamente predisposto il concetto di misura precisa contempla la perfezione.

Attraverso un apposito strumento con innestato un rubino industriale è possibile misurare con assoluta precisione tutte le dimensioni di un componente, avente anche geometrie complesse, verificando in tal modo che esso si attenga ai parametri di tolleranza ritenuti idonei. In aggiunta sempre la stessa macchina può essere impiegata per il reverse engineering, ovvero per progettare un nuovo componente a partire da un dispositivo già esistente di cui non si conosce il progetto utile alla sua realizzazione.

Rilevando con esattezza le dimensioni dell’oggetto “modello” è possibile parametrarle e metterle in relazione al fine di ottenere il progetto ingegneristico che è sotteso alla creazione dello stesso. Sempre in questa prospettiva la Cerasa Mechanics insieme ad altre nove aziende umbre si è consorziata anche per intercettare i bandi europei che promuovono l’implementazione tecnologica nelle imprese. Se da un lato si lavora per creare un parco macchine sempre più moderno e raffinato a suggellare una produzione di eccelsa qualità e sicurezza; dall’altro si opera per elevare di pari grado il livello delle competenze. “La formazione è il perno attorno a cui gravita un settore come il nostro – afferma Emanuele – si pensa che in una realtà come la nostra sia la macchina a fare da padrona. Ma quest’assunzione è profondamente errata, proprio nella meccanica di precisione è basilare l’operatore a bordo macchina, è lo spessore delle sua preparazione a dare forma al processo produttivo”. Tanto più l’aspetto formativo è importante, quanto più diventa difficile reperire soggetti adeguati. Anche in questa direzione l’impegno della Cerasa Mechanics è determinante, non solo l’impresa figura nel Comitato Tecnico Scientifico dell’ITS Istituto Tecnico M. Polo di Assisi dove lavora per un ottimale adeguamento dei programmi scolastici alle esigenze reali della vita d’impresa, ma la Cerasa ha investito anche a favore della costruzione di ITS Accademia Tecnica di Alta Specializzazione post-diploma con sede a Foligno alla Paciana promossa dal Ministero dell’Istruzione e dalla Regione Umbria, che intende creare un centro di specializzazione della durata di due anni successivo al diploma di perito tecnico, utile a perfezionare e orientare in modo ancora più specialistico la formazione dei soggetti.

Anche in chiave individuale la Cerasa svolge colloqui durante tutto l’anno, indipendentemente dalla necessità di colmare dei posti vuoti, ma nell’ottica più lungimirante di creare una banca dati di profili a cui attingere anche nel lungo periodo. La premura alla formazione del tecnico è poi centrale nella vita dell’azienda, una volta entrati i nuovi soggetti sono sin dall’inizio affiancati agli operatori migliori e viene loro garantita un’annualità di formazione interna sposando l’on job formation con inclusa la somministrazione di materiale didattico.

A questa visione così articolata degli obiettivi formativi e delle strategie di crescita abbracciate dall’impresa fa eco un’organizzazione interna agile e chiara che prevede due entità fondamentali: l’amministrazione e l’ufficio tecnico. Quest’ultimo è a capo dei tre comparti produttivi: la tornitura leggera, la tornitura pesante e infine la fresatura. Entrando nella pancia produttiva di questa impresa si accede ad un mondo di grandi e complessi macchinari, la filiera asseconda una logica snella ed efficiente; a bordo macchina gli operatori eseguono le commesse organizzate e pianificate a monte. Tutto procede secondo un ordine intimo che trasuda passione, competenza e determinazione.

Precisione e complessità si incastrano in modo nitido e trovano spazio in una visione aziendale che valorizza il particolare senza perdere di vista il generale. Così quando chiediamo quali sono le progettualità per il futuro la risposta è netta: perfezionarsi sempre di più. Per il suo domani la Cerasa Mechanics pensa a potenziare il reparto fresatura con un investimento sostanzioso che permetterà di coprire in modo esaustivo e capillare il servizio al cliente; guarda all’ottimizzazione dei processi lavorativi del suo maggiore cliente, intende aumentare la flessibilità dell’impresa e ampliare i risvolti occupazionali al suo interno.  E’ una politica illuminata che mira allo sviluppo complessivo dell’impresa per instaurare un dialogo costruttivo e soddisfacente con le esigenze dei propri interlocutori, vecchi e nuovi.

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